La fede
Riguardo al futuro, c'è una prospettiva davvero incoraggiante: ci aspettano tempi di gran lunga migliori, sia per i bambini che per gli adulti. C'è infatti una forte fiducia, tra i veri cristiani, che l'unica soluzione definitiva a una piaga come il lavoro minorile sia un governo mondiale ormai alle porte, che la Bibbia chiama “il Regno dei cieli” (Matteo 3:2). In fondo, si tratta dello stesso governo per cui le persone devote pregano da secoli con le parole: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. Venga il tuo regno. Si compia la tua volontà, come in cielo, anche sulla terra” (Matteo 6:9, 10).
Questo Regno andrà a risolvere i problemi alla radice. Prima di tutto, eliminerà completamente la povertà, come assicura la Bibbia quando dice: “La terra stessa darà certamente il suo prodotto; Dio, il nostro Dio, ci benedirà” (Salmo 67:6). Inoltre, garantirà a tutti l'accesso a un’istruzione vera, fondata su principi e valori sani, perché “quando da Dio ci sono giudizi per la terra, gli abitanti del paese produttivo certamente imparano la giustizia” (Isaia 26:9).
Infine, il governo istituito da Geova Dio metterà fine a tutti quei sistemi economici che generano ingiustizie e disuguaglianze. In quel contesto non esisterà più alcuna forma di discriminazione — né di razza, né di ceto sociale, né di sesso o di età — semplicemente perché la regola di base di quel governo sarà la legge dell’amore, riassunta dal comando: “Devi amare il tuo prossimo come te stesso” (Matteo 22:39). Sotto l'amministrazione di questo governo giusto, il dramma del lavoro minorile sarà solo un lontano ricordo, cancellato una volta per tutte.